Di   23 aprile 2016

Yuami shite
Izumi o ideshi
Waga hada ni
Fururu wa tsuraki
Hito no yo no kinu

Dopo il mio bagno
alla sorgente calda
questi vestiti
sono ruvidi alla pelle
così come il mondo

Yosano Akiko

Akiko (1878-1942) lamenta d’essere stata maltrattata dall’opinione pubblica per quanto ha scritto di anticonvenzionale. Ella si mostra com’è, mettendo a nudo la propria anima.
I “vestiti” sono la convenzione soffocante; l’autentica poesia se ne libera.

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Hashiguchi Goyo, Woman at the Bath — 浴場の女-ゆあみ- 浴後裸女, 1915

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